SENATORE LUIGI RAMPONI - IV COMMISSIONE DIFESA DEL SENATO

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Ultimo aggiornamento:
03/09/2010
PDL

Attivita' Varie

"CONVEGNO PICCOLE E MEDIE IMPRESE"

"Una politica per le PMI della Difesa e dell'Aerospazio"

di Luigi Ramponi

LE PMI DELLA DIFESA

Sala Colonne di Palazzo Marini - Roma, 30 giugno 2009

È noto che la struttura industriale italiana presenta una sua peculiarità, diversa da quelle dei principali Stati industriali.
Essa, infatti, è costituita da un numero relativamente limitato di grandi imprese e da un numero elevatissimo di piccole e medie imprese.
Tale stato di cose ha rappresentato e rappresenta tutt'oggi, vantaggi e svantaggi che, nel tempo, ne hanno costituito elemento di forza o di debolezza in dipendenza di diversi fattori funzionali e congiunturali.
Anche il settore industriale della difesa e dello spazio, riproduce un quadro strutturale simile, anche se sbilanciato dalla presenza molto pesante di Finmeccanica e Fincantieri, rispetto al restante potenziale industriale di P.M.I.
Il complesso delle P.M.I. della difesa e aerospaziale, costituisce un piccolo ma vivace agglomerato di capacità di ideazione e di ricerca, di buon valore e di efficace ausilio alla innovazione nel settore, dotato di una capacità competitiva anche al di fuori dei confini nazionali.
Tale tesoro di potenzialità e capacità deve essere tutelato e sostenuto da una politica avveduta, perché può fattivamente concorrere alla soddisfazione di determinati requisiti tecnico/operativi nazionali, e nel contempo costituisce un elemento di base assai importante per la ripresa e per la capacità competitiva in ambito internazionale del settore, molte volte anche con valenza duale militare e civile.
Non sempre in Italia, secondo quando emerge dalle considerazioni degli esperti del settore, tanto in ambito generale complessivo riguardante la struttura industriale, quanto nel particolare settore di cui si occupa il Convegno, si sviluppa una politica industriale di effettivo sostegno, calettata sulla realtà strutturale dell'industria italiana e quindi molto attenta e dedicata alla cura ed al sostegno della P.M.I. la cui imprenditoria lamenta spesso pesanti difficoltà.
Nel corso del dibattito verrà fatto cenno ad alcune iniziative all'estero quale la francese Rapìd sulle tecnologie duali della P.M.I. e quella USA rappresentata dall'Office of small business programs.
Del pari emergeranno in ambito europeo un riferimento alla recente direttiva europea sui trasferimenti commerciali nella quale è soprattutto interessante la facoltà prevista per l'aggiudicatore di stabilire la presenza di subappalti per le Piccole e Medie Imprese.
Infine è del pari interessante la proposta di direttiva della commissione relativa a ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali che potrebbe integrare il decreto legislativo 231 del 2002 emanato in attuazione della direttiva 2000/35/CE.
Infine sempre in ambito Unione Europea è importante per la P.M.I. la comunicazione della commissione relativa al dialogo università-imprese, che considera in particolare la cooperazione fra università e imprese in sede di ricerca e in sede di mobilità transfrontaliera.
Altro aspetto molto particolare, ed a mio parere molto interessante del settore, è rappresentato dal rapporto tra le grandi (Finmeccanica e in misura minore Fincantieri) e le P.M.I.
Intendo dire che oltre allo Stato quale ispiratore di una politica industriale per le P.M.I., anche i due blocchi industriali maggiori possono svolgere un ruolo molto importante, una vera e propria politica di sostegno dell'indotto costituito dalle P.M.I.
Altra funzione di grande importanza nel settore, può essere svolta dall'ASI, secondo le linee di programma indicate dal Commissario straordinario Maggese e riportate in una ampia intervista inserita nella pubblicazione LIVE, distribuita questa mattina a ciascuno di voi.
Ritengo il tema importante.
Non ho voluto includerlo nel programma odierno per evitare di mettere troppa carne sul fuoco.
Se sull'argomento troverò interesse ed adesione da parte di entrambi gli interlocutori e se questo primo convegno si rivelerà utile e produttivo, potrò cercare di organizzare un secondo Convegno dedicato a questo argomento.
Al fine di individuare indicazioni positive che, se attuate, possano migliorare il contesto operativo delle P.M.I. (e per qualche aspetto anche per la grande industria), della Difesa e Aereo/Spaziale, ho organizzato questo Convegno che realizza un confronto integrato sulle diverse problematiche, tra i rappresentanti dell'industria e i responsabili di tutti i settori della Pubblica Amministrazione e delle organizzazioni finanziarie interessati.
Oltre alla ricerca di elementi di soluzione migliorativa del contesto nel quale opera l'industria, auspico che altri elementi utili emergano dal convegno quali:
• Una migliorata reciproca conoscenza tra le parti in causa;
• Una più chiara individuazione dei possibili interlocutori e una miglior apertura di dialogo;
• Una precisa individuazione e conoscenza delle norme;
• Una obiettiva conoscenza delle intenzioni e delle possibilità della P.A.;
• Una valida organizzazione interna rappresentativa della P.M.I.;
• Uno snellimento delle procedure (informatizzazione).


PRIMA SESSIONE
Norme e procedure per l'esportazione

SECONDA SESSIONE
Accesso finanziamenti ricerca

TERZA SESSIONE
Incassi dalla P.A. e accesso al credito

TAVOLA ROTONDA
Il sostegno e le prospettive delle P.M.I. nel mercato integrato europeo della difesa e della sicurezza
Luigi Ramponi   
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