SENATORE LUIGI RAMPONI - IV COMMISSIONE DIFESA DEL SENATO

SEZIONI :
VISITATORI:
7245

Ultimo aggiornamento:
03/09/2010
PDL

La Politica di Difesa di Alleanza Nazionale

"Realizzazioni della CdL durante la XIV Legislatura"

Durante i cinque anni di Governo della CdL nel settore della difesa...

di Luigi Ramponi



Durante i cinque anni di Governo della CdL nel settore della difesa l’Italia ha saputo recitare (come mai in precedenza) un ruolo da protagonista nella partecipazione con le sue Forze Armate alle operazioni di pace in ambito internazionale.
Si deve riconoscere che nell’eseguire le decisioni del Governo e del Parlamento, i nostri soldati hanno dimostrato in egual misura grande coraggio ed alta professionalità, sino a giungere anche all’estremo sacrificio, acquisendo all’Italia un prestigio assai elevato e consentendo al Capo del Governo ed al Presidente Fini nella veste di Ministro degli Esteri, di attuare una politica estera assai incisiva e di grande successo come mai accaduto in precedenza.
A tutti loro va il nostro plauso.
Tutto ciò è regolarmente accaduto nonostante le azioni di contrasto, di disinformazione, di ostruzionismo poste in essere, in modo manifesto o subdolo e falso, dalla opposizione.
L’Italia è uscita a testa altissima da queste nostre partecipazioni.
Oggi, sul piano internazionale, l’Italia gode nel mondo, di una considerazione, in confronto a non molto tempo fa, di grandissimo rispetto in Europa, nella NATO e all’ONU con buona pace dei menagramo della sinistra, dei pacifisti vigliacconi, dei disobbedienti civili.
Per quanto riguarda il personale, l’azione di Governo ha consentito di raggiungere due obiettivi che definirei di “portata storica”:
- la sospensione anticipata del servizio obbligatorio di Leva (Legge 226/04);
- la professionalizzazione delle Forze Armate (Legge 226/04).
Inoltre, per la cura del personale, l’azione di Governo e in questo caso soprattutto l’azione degli uomini di AN in Parlamento e nel Governo, ha consentito di migliorare decisamente i trattamenti salariali a tutti i livelli. In particolare abbiamo:
- assicurato la copertura finanziaria per la parametrazione, svincolando la professione delle FF.AA. e delle FF.OO. dall’impiego civile con conseguente guadagno di tutti i gradi di almeno un livello;
- assicurato la copertura finanziaria del riallineamento per i sottufficiali delle FF.AA. eliminando una grossa ingiustizia nei loro confronti;
- assicurato con i rinnovi dei contratti di lavoro aumenti decorosi di stipendio, ben lontani dalle famose 18 mila lire del Governo del centrosinistra;
- garantito ai soldati impegnati nelle operazioni di pace il percepimento dell’indennità di missione anche nel breve periodo di licenza, la copertura delle eventuali spese d’alloggio e un trattamento economico superiore del 10%;
- regolato con nuove leggi:
• l’armonizzazione del trattamento giuridico ed economico tra FF.AA. e FF.PP.;
• lo stato giuridico e l’avanzamento degli ufficiali;
• il trattamento giuridico ed economico dei dirigenti delle FF.AA. e delle FF.PP.;
• approvato la legge di delega per il riordino delle carriere e appostato risorse per il finanziamento di un primo decreto riguardante la maggioranza del personale.
Sempre a favore del personale abbiamo presentato ed approvato leggi per:
 riconoscimenti ai caduti in servizio;
 attualizzazione pensione Ascari;
 croce d’onore vittime terrorismo;
 promozione a titolo onorifico per ufficiali e sottufficiali al momento del congedo assoluto;
 disincentivazione dell’esodo del personale militare preposto al controllo del traffico aereo (Legge 365/03).

Per la politica della casa abbiamo proposto ed approvato nuove norme a favore delle cooperative edilizie.

Vi è poi da aggiungere che molte iniziative legislative proposte da parlamentari di AN quali quelle relative a:
 nuova legge sulla rappresentanza militare;
 norme a favore di militari deceduti in servizio ma non per causa di servizio;
 norme sull’anticipo per la prima casa;
 liquidazione per i prigionieri costretti ai lavori forzati dai nazisti;
 computo operativa nell’indennità di buona uscita,
ed altre relative a tutela sanitaria, provvedimenti in favore di categorie di sottufficiali, benefici per i decorati al valor civile e altro, sono state approvate in Commissione Difesa ma non hanno potuto essere definitivamente varate per mancanza di risorse finanziarie dovuta alla difficile congiuntura e indipendente dalla nostra volontà.
Tutte queste iniziative, confermano comunque, ancora una volta, l’attenzione con la quale AN considera i problemi del personale della difesa e ribadisce l’intenzione ferma di realizzare nella prossima legislatura quanto è rimasto incompiuto in questa.

Per quanto riguarda il funzionamento nella legislatura sono state portate a termine iniziative ministeriali relative a:
- grande semplificazione della gestione amministrativa;
- organizzazione efficiente del controllo interno;
- nuovo regolamento di amministrazione e contabilità;
- riorganizzazione strutturale con contrazione del numero degli enti;
- riordino settore informatico e snellimento procedure,
che hanno determinato miglioramenti sensibili nel funzionamento della macchina amministrativa, risparmi di personale e di risorse, maggior chiarezza e trasparenza gestionale.

Nel campo dell’ammodernamento sono stati lanciati nuovi programmi relativi a sistemi d’arma e di sicurezza.
In campo terrestre, navale ed aereo sono stati approvati e finanziati ben 26 programmi per nuovi sistemi d’arma e di comando e controllo, essenziali per assicurare alle nostre Forze Armate equipaggiamenti ed armamenti moderni, e la sicura possibilità di integrazione con le forze delle altre Nazioni in ambito UE e NATO.
In particolare, sono stati portati avanti i seguenti programmi di ammodernamento di grandissima portata e riguardanti:
- la difesa aerea e missilistica (Eurofighter e MEADS);
- la capacità di proiezione aeronavale (portaerei Cavour);
- il sistema di combattimento computerizzato (progetto “soldato del futuro”).
Per quanto riguarda, infine, la politica dell’industria della Difesa:
- sono state svolte varie attività a livello politico e militare al fine di dare supporto all’estero alla nostra industria. I risultati ottenuti sono stati molto buoni (vds elicotteri Agusta per la flotta del Presidente USA, C27J, Eurofighter, torrette OTO MELARA, blindo centauro, corvette Marina, radar ARS, ecc…);
- sono state apportate significative modifiche alla legge 185 allo scopo di semplificare le procedure di transito e di esportazione dei materiali peculiari della difesa (Legge 148/03).


Luigi Ramponi   
Webmaster: Mario CORDOVA
maricord@tiscalinet.it